Post

A24 chiusura traforo, si ritorna al Valico delle Capannelle. Tranciata l’Italia centrale, disastro per l’Abruzzo!

Immagine
I percorsi alternativi costituiscono una allungatoia rilevante per consumi e tempi di percorrenza, gestione del traffico sulla S.S. 80. Dal 20 maggio 2019 prossimo nel percorrere la A24 in direzione di Teramo e della costa, ci si troverà nella condizione di dover percorrere una lunghissima deviazione. Con la chiusura disposta da Strada dei Parchi del Traforo del Gransasso d’Italia, tranciando di fatto l’Italia a metà. Finora si era portati a pensare che buonsenso e sinergie tra enti preposti potessero arrivare ad una soluzione. Invece non è così, è il contrario della TorinoLione che nonostante tutte le polemiche avanza, mentre l’Abruzzo torna indietro nel tempo. Tutto nasce diverso tempo fa, con unma inchiesta della Procura di Teramo nei confronti di Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrada A24 e A25, Istituto nazionale di fisica nucelare e la società di gestione del servizio idrico della provincia di Teramo. Inchiesta che aveva portato alla luce il pericolo d...

Chiude Traforo Gran Sasso si torna a Passo delle Capannelle

Immagine
Strada dei Parchi Spa, concessionaria delle autostrade A24 e A25, chiude il traforo del Gran Sasso, sull’A24, nel tratto fra Assergi e Colledara-San Gabriele, in entrambe le direzioni, a partire dalla mezzanotte del 19 maggio prossimo. In alternativa si prevede l’utilizzo della viabilità ordinaria, vale a dire la Ss 80 con il Passo o Valico delle Capannelle. Strada dei Parchi, inolre spiega che non esiste alcun rischio per i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn perché viene garantito l’accesso ai Laboratori a determinate condizioni, tra cui l’impiego di auto elettriche. Fonte

Tragedia a Silvi: parte colpo di fucile mentre sta pulendo l’arma in garage, muore 62enne del posto. Inutili i soccorsi

Immagine
Silvi. Sulle prime era sembrato un suicidio, ma poi le dichiarazioni della moglie, che si trovava in casa, hanno permesso ai carabinieri di delineare i contorni della tragedia che ha visto la morte di un 62enne di Silvi, Antonio Cerne, ucciso da un colpo di fucile da caccia. Sembra infatti che l’uomo sia stato ucciso da un colpo partito accidentalmente dall’arma che stava pulendo, dentro il garage della sua abitazione di Silvi. E’ stata proprio la moglie, sentendo il colpo, a soccorrere il marito chiedendo anche l’intervento del 118. Purtroppo all’arrivo dei soccorritori è stato possibile soltanto constatare il decesso del 62enne, colpito in pieno volto dalla fucilata. Sul posto sono intervenuti anche i militari della Compagnia di Giulianova (Teramo), che hanno immediatamente avviato le indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente, poi chiarita dalle dichiarazioni della moglie. Fonte

Casamonica: operazione in corso con 22 arresti tra Roma, Trapani, Foggia e Tornimparte

Immagine
Altro duro colpo dei carabinieri al clan dei Casamonica. E’ di 22 arresti, tra cui appartenenti alla famiglia, il bilancio di una nuova operazione in corso a Roma, Trapani, Foggia, Voghera, Paola, Nuoro e Tornimparte. Accertata l’esistenza di un’associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti principalmente nella zona di via del Quadraro e Porta Furba a Roma. Stimato un giro di affari di oltre 100mila euro al mese. A Roma, Trapani, Foggia, Voghera, Paola, Nuoro e Tornimparte i carabinieri della compagnia Roma Casilina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, dal gip di Roma nei confronti di 22 persone (di cui 21 in carcere e una ai domiciliari), tra i quali appartenenti alla famiglia Casamonica. Si tratta di un’indagine dei carabinieri che da gennaio 2017 ha consentito di accertare l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, strutturata su un...

Scossa di terremoto a Scafa, magnitudo 2,6

Immagine
Avvertita alle ore 19 di oggi 1 maggio una scossa di terremoto a Scafa. La magnitudo provvisoria segnalata è di 2.6. L’evento sismico, avvertito dalla popolazione, si è registrato ad una profondità di 19,9 km con epicentro a 1 km a nordest del centro abitato di Scafa, all’altezza del casello autostradale della A25. Nessun danno segnalato a persone o cose. Fonte. Qui

Morto per meningite: Asl, chi ha avuto contatti è a rischio

Immagine
'In casi di dubbi fare profilassi'. Attivata unità di crisi. Sono potenzialmente a rischio di contagio coloro che hanno avuto contatti diretti nell'ultima settimana con il paziente". Lo scrive in una nota la Asl di Pescara in relazione al caso del 21enne morto per una sepsi meningococcica fulminante, precisando che "le forme di contagio diretto sono prevenibili attraverso la profilassi" e raccomandando "nel dubbio, di fare la profilassi farmacologica, rivolgendosi al proprio medico di famiglia o al servizio di Guardia medica". L'azienda sanitaria ha già attivato una unità di crisi per la profilassi e l'inchiesta epidemiologica.     "La drammatica scomparsa del giovane di Città Sant'Angelo avvenuta in data odierna presso la Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Pescara - si legge in una nota della Direzione generale della Asl - è dovuta ad una sepsi meningococcica fulminante da 'Neisseria meningiditis'. Attualme...

Scossa di terremoto a Collelolongo (3.1)

Immagine
Un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato in Abruzzo, localizzato dalla sala sismica Ingv con epicentro 3 km a ovest di Collelongo alle 15:42, a una profondità di 15 km. Le località entro i 10 chilometri dall’epicentro sono Villavallelonga, Civita d’Antino, Trasacco, San Vincenzo Valle Roveto, Morino, Ortucchio, Balsorano, Luco dei Marsi. Fonte. Cityrumors

Il traforo del Gran Sasso chiude "a tempo indeterminato"“

Immagine
Gran Sasso chiuso | Data di chiusura e riapertura, motivazioni e itinerari alternativi | Le ultime notizie „Scenario da incubo sull'autostrada A24: la società concessionaria Strada dei Parchi ha annunciato la chiusura del Traforo del Gran Sasso a partire dal 19 maggio“. Gran Sasso chiuso | Data di chiusura e riapertura, motivazioni e itinerari alternativi | Le ultime notizie „ A mezzanotte del 19 maggio chiude il  traforo del Gran Sasso  sull’autostrada A24. La comunicazione arriva dal  concessionario autostradale Strada dei Parchi Spa  che spiega come il  tratto della A24 tra gli svincoli di Assergi e Colledara/San Gabriele , rimarrà  chiuso a tempo indeterminato . Gran Sasso chiuso | Data di chiusura e riapertura, motivazioni e itinerari alternativi | Le ultime notizie „ A24, chiude il Gran Sasso La  chiusura della galleria del Gran Sasso  è stata decisa dalla società concessionaria per evitare di incorrere in ulteriori contes...

Gelida primavera in Abruzzo: toccati i -16 gradi a Piani di Pezza. Neve sulle montagne

Immagine
Risveglio invernale in Abruzzo e su tutto il centro Italia. Nel corso della notte la colonnina di mercurio si è riportata diversi gradi al di sotto degli zero. Gelido risveglio anche per Rocca di Mezzo, -8.1°C nella notte. E’ il caso della Piana di Pezza (dati AQ Caput Frigoris) dove la stazione meteorologica ha fatto segnare un secco -16.4°C, mentre a Piano Aremogna (dati C.Frigoris e M.Is e Molise) sono stati toccati i -13.1°C. Nella Marsica, a Marsia di Tagliacozzo, registrata una temperatura minima di -15.9 gradi (Dati MeteoAbruzzo), confermando la zona come una delle più fredde d’Italia. Fonte

È tornato l’inverno: neve, pioggia e vento gelato si abbattono sulla Marsica

Immagine
Rovere. Con precisione svizzera è arrivato il maltempo annunciato nei giorni scorsi. Un brusco calo delle temperature, accompagnato da venti gelidi e piogge, si è abbattuto nella provincia aquilana e sulla Marsica. Sull’Altopiano delle Rocche, infatti, in questi momenti si registrano anche nevicate, più o meno intense. Rovere, Rocca di Mezzo, Ovindoli, vedono cadere i fiocchi bianchi per la gioia dei turisti che il primo maggio si recheranno in villeggiatura. A Campo Imperatore, invece, la neve sta cadendo copiosamente. Probabilmente si tratta dell’ultimo colpo di coda dell’inverno, ma quel che è certo è che a due giorni da maggio, tutto ci saremmo aspettati tranne il doverci vestire come fossimo a febbraio. E chissà che, intanto, dentro le case degli abruzzesi non siano finite le scorte di legna da ardere.. Fonte qui